@stabile
Attivo 3 anni, 6 mesi faRisposte nei forum create
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AutorePost
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09/05/2020 alle 14:26 #6956
L. StabilePartecipanteAl fine di poter accedere ai Gruppi di Lavoro e quindi poter operare al loro interno, devi prima di tutto procedere a registrati sulla Piattaforma.
Per SCARICARE le istruzioni da stampare e seguire in caso di primo accesso alla Piattaforma progettare per il Turismo, vai QUI’ -
29/04/2020 alle 10:22 #6529
L. StabilePartecipanteIn effetti, i limiti di spazio posti sul formulario, appaiono veramente stringenti, tanto da essere suscettibili di incidere negativamente sulla qualità delle progettazione. Essere sintetici e NON prolissi è un ottimo principio. NON occorre dilungarsi. Ma, d’altro canto, occorre avere a disposizione un minimo di spazio per poter argomentare sulle motivazioni inerenti le scelte progettuali adottate dal Gruppo di Lavoro.
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29/04/2020 alle 09:54 #6527
L. StabilePartecipantePROVA RISPOSTA INIZIO NUOVA DISCUSSIONE DA LINA STABILE
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29/04/2020 alle 09:16 #6522
L. StabilePartecipanteRISPOSTA GAL ELIMOS. La dichiarazione di impegno deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del partenariato o dal capofila del partenariato non ancora costituito. La relativa certificazione di prodotto e/o di processo che si auto-dichiara e per il quale si richiede il punteggio dovrà poi essere dimostrata da uno e/o dagli altri partner in coerenza con il proprio settore di attività (es: è chiaro che una certificazione di prodotto di qualità come il biologico debba essere posseduto dall’impresa
agricola). Per quanto riguarda il secondo aspetto è sempre necessario presentare la dichiarazione di impegno, eventualmente menzionando all’interno della stessa il possesso delle certificazioni da parte degli aderenti al partenariato. Il relativo punteggio potrà però essere attribuito solo se la certificazione già posseduta dal partner dia dei benefici al progetto e agli obiettivi che si prefigge il partenariato (tale eventualità dovrà essere descritta all’interno della dichiarazione di impegno). -
29/04/2020 alle 09:14 #6521
L. StabilePartecipanteRISPOSTA GAL ELIMOS: al denominatore del rapporto percentuale va inserito l’importo di tutti i costi di esercizio (voce B del conto economico) di tutto il gruppo di cooperazione.
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29/04/2020 alle 09:12 #6520
L. StabilePartecipanteRISPOSTA GAL ELIMOS: : la presenza, all’interno del partenariato, di soggetti che esercitano attività nell’ambito dei servizi turistici è necessaria per poter attribuire il relativo punteggio ma non sufficiente. È necessario infatti che il partenariato dimostri, tramite il progetto, l’intento di incrementare i servizi turistici.
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Questa risposta è stata modificata 6 anni, 5 mesi fa da
G. Cappellino.
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19/01/2017 alle 11:45 #1526
L. StabilePartecipanteConcordo con l’impostazione.
Aggiungo che, è noto come le “reti intenzionali” si creano e si sviluppano perché i membri ritengono di aver bisogno l’uno dell’altro per condividere e valorizzare i vantaggi dell’azione comune e, nel contempo, per realizzare i propri obiettivi; non si tratta, evidentemente, di un’idea particolarmente innovativa, eppure è proprio da questa semplice considerazione che si è sviluppata negli ultimi anni tutta la discussione sulla natura e sul funzionamento delle reti di tra operatori del terzo settore.
Esse hanno la caratteristica di costituirsi intenzionalmente per il perseguimento di un interesse comune ai nodi della rete; inoltre, il perseguimento di tale interesse comune non impedisce, anzi favorisce, il raggiungimento di obiettivi specifici per le singole organizzazioni che compongono la rete, e genera un’identità collettiva mediante la condivisione di elementi comunicativi e simbolici all’interno delle dinamiche di interazione.
Ne deriva che tali reti hanno confini che sono definiti dalle interazioni tra partecipanti alla rete stessa, i quali stabiliscono, attraverso le opportune dinamiche di negoziazione, le regole di appartenenza, e che in tal modo garantiscono a se stesse una certa continuità e stabilità nel tempo. Sono propri tali interazioni, ripetute nel tempo ed “in situazione” a generare i caratteri identitari, i valori e le norme che sono negoziati costantemente nelle “pratiche organizzative” sulla base della reciproca influenza tra gli attori nella rete e della posizione che essi assumono in essa.-
Questa risposta è stata modificata 9 anni, 8 mesi fa da
L. Stabile.
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29/04/2020 alle 09:48 #6526
L. StabilePartecipanteIn effetti, abbiamo fatto bene a formulare questo quesito al GAL che, alla luce del chiarimento fornito, conferma tutti i dubbi sulla interpretazione che avevano inizialmente.
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